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Saverio Terranova
1976
Libro di un intellettuale e politico di lungo corso (fu più volte anche sindaco di Modica) che visse in prima persona la paradossale vicenda di Ragusa “città del petrolio”, come una volta si leggeva sul cartello turistico immortalato in copertina: un territorio dalla prospettiva di un novello Texas, occasione poi sprecata.

Elio Galfo
1996
Quarto volume di versi per questi tipi del modicano Elio Galfo, "il più bello dei suoi viaggi poetici. Nella malinconia del sempre uguale la fuggiasca sillabazione (...) è pur sempre la storia di un uomo che sogna e si contorce in percorsi a ritroso che si illuminano di variabili e segmenti pregnanti e trasparenti" (dalla prefazione di G. Rossino).

Carmelo Assenza (a cura di)
1975
Un meticoloso lavoro di raccolta dell'assiduo studioso modicano (già autore per questi tipi di "Muorica è 'n paisi''), scaturito dal desiderio di continuare a dare un "apporto all'opera di salvataggio... di quel complesso di cognizioni e forme di vita tradizionale proprie delle nostre classi operaie e contadine".
CantiReligiosiContea.pdf

Giovanni Rossino (traduzione di)
1971
Cimento biblico di questo docente, saggista e critico letterario di Scicli, accurato traduttore dalle lingue classiche tramite un personalissimo stilema, qui a confronto con un testo "stimolante nella misura in cui spegniamo i dubbi inappagabili accumulatisi nel sondarne il mistero, nell'insensato desiderio di comprendere" (stralci di recensioni di stampa nazionale in Voce Libera n° 1\1973).

Giovanni Rossino (traduzione di)
1972
"Un libro che non prega, ma fa pregare": sulla scia de "Il Cantico dei Cantici", sempre per i tipi Setim, questo docente, saggista e critico letterario sciclitano propone un'antologia di liriche mariane di famosi autori attraverso la propria traduzione, abbellita dai disegni di Angelo Occhipinti (stralci di recensioni di stampa nazionale in Voce Libera n° 1\1973).

Giovanni Modica Scala
1978
Monumentale volume di uno dei maggiori storici di Modica e della sua Contea (autore di altri pregnanti scritti per Setim e Voce Libera), un grande affresco della città al tempo di uno degli episodi più cruenti e sanguinosi che vi sono accaduti nei tempi più bui, ma da non dimenticare. Un libro che ha avuto una grande eco, come la storia che racconta.

Gregorio di Nazianzo
(traduz. di Giovanni Rossino)
1973
L'opera in liriche del Santo, Dottore e Padre della Chiesa - attraverso la traduzione del docente, saggista e critico letterario sciclitano - "che offre una serie di eventi struggenti, la protesta che erompe dallo strazio della condizione umana".

Aldo Onorati
1976
Riflessioni letterarie, suddivise in tre sezioni, sulle crisi di un secolo al volgere della fine, non solamente cronologica, a cura del docente, scrittore e saggista di Albano Laziale, uno dei più eminenti dantisti.
ilcrepuscolodel900.pdf

Nino Baglieri
1983 (1^ edizione), 1985 (2^), 1992 (3^)
Temerario anche sussurrare un accenno a questa opera: va solo letta ed "in ginocchio", come scrisse una delle tante accorate recensioni, sovrastati da questo "gigante" modicano in fama di santità (gli è già intitolato l'Ospedale cittadino), il quale, nella sua materiale immobilità, ha saputo innalzare lo spirito alle più sublimi vette della fede (v. anche sez. Introduzione).
DallaSofferAllaGioia3ed.pdf

Elio Galfo
1989
La natura protagonista dei versi - rigorosamente in modicano, ma stavolta coll’ausilio della traduzione in italiano di Saverio Saluzzi - sulla meraviglia del creato, nella miriade di sue estrinsecazioni, sfolgorio che non riesce però a spegnere l’inquietudine che sottende il vivere…
Autore per Setim anche di altre 3 raccolte.
GLI EMBLEMI ARALDICI DI ROSOLINI

Rosario F. Raunisi
2025
Breve, ma intenso viaggio tra i segni distintivi della ridente cittadina siciliana tra le “province” di Siracusa e Ragusa, con in appendice gli emblemi araldici di Ispica già Spaccaforno.

Nino Barone
2000
“Fra cronaca e memoria”, riflessioni su “particolari momenti di vita modicana” di un intellettuale e docente su quella parte di XX secolo che ha percorso e che vide lì anche una “grande stagione di una politica ancora pulita e densa di carica ideale, che sembra poi avviarsi al tramonto…” , recensì il Giornale di Scicli: un libro “di viscerale modicanità” , degno “di arricchire una biblioteca di storia locale” (ibidem).

Maria Stella Battaglia
1995
Esperienze, problemi e riflessioni di una maestra (ragusana d'origine) di scuola primaria a Pozzallo, il mestiere più “elementare”, ma più difficile. Un libro intenso e coinvolgente, che fornisce sensazioni e reazioni - come si fa notare nella prefazione di Saverio Avveduto – anche a chi è estraneo a quel mondo.
ilfiumeinpiena.pdf

Concetto La Terra
1996
Romanzo storico di uno studioso ragusano affascinato da quel "Conte di Modica e Signore di Ragusa", protagonista di primo piano della turbolenta Sicilia medievale, esponente di un lignaggio che dominò, caratterizzandola, parte dell'isola.

Giovanni Modica Scala
1969 (Editrice Voce Libera di Modica)
"Un'opera che resterà", recensì Nino Barone su Voce Libera (v. sez. Brani), giornale ove già era uscito a puntate questo classico di uno storico locale considerato tra i maggiori (e autore per Setim di altri 2 volumi): Modica sconvolta e funestata dalla epocale alluvione del settembre 1902, che ebbe un'eco nazionale e che ne segnerà anche il caratteristico aspetto, portando alla definitiva copertura dei torrenti solcanti la parte Bassa.

Angelo Occhipinti
1972
"Un succoso volume di versi” del docente e artista di Scicli, “tutto polpa di immagini, di freschi, sconvolgenti pensieri", scrive Giovanni Rossino nella prefazione, "un racconto emozionale, costruito sul filo di un messaggio violentissimo che offre una struggente scansione in cui è riconoscibile il fortissimo fascino dell'istinto”.
inchiodatura.pdf

Vincenzo Spiraglia
1979
Raccolta di dotti saggi del Monsignore che fu parroco della chiesa matrice di Pachino (dove è ancora ricordato come figura di altissimo carisma), data alle stampe per "essere di utilità ai miei concittadini...a ricordo di una missione svolta tutta a bene della Chiesa".
lungoilcammino.pdf

Melchiorre Trigilia
1990
Cristiani e musulmani nella Sicilia del Mille: l'episodio bellico nei pressi di Scicli con la presenza della "Madonna a cavallo" costituisce l'oggetto di questo libro, scrupolosa ed accurata ricerca paleologica, glottologica e storica, con a corredo una puntuale e ricca documentazione, a cura di un prolifico studioso e insegnante di Ispica.

Giovanni Modica Scala
1973
La strabiliante vicenda della (ri)scoperta di un’antica chiesa di Scicli. Una storia nella storia che ha del romanzesco. Un libro con ricca iconografia di un gioiello artistico rinato a cura di un pertinace storico modicano, che ha scritto consimili pagine sia per i tipi della Setim, come su Voce Libera.

Emanuele Giudice
1983
Scritta sull’emozione del delitto Dalla Chiesa, questa breve raccolta di articoli e discorsi del politico vittoriese (autore per Setim anche de "La scommessa democristiana'') rimane attualissima per l’analisi su prevenzione ed eradicamento del fenomeno mafioso. Da lì a breve il partito politico cui si rivolgeva non ci sarebbe stato più, ma rimane il messaggio (e monito), non solo agli epigoni.
mafiacomesolitudine.pdf

Saverio Saluzzi
1990
Raccolta di saggi critici su poeti e scrittori contemporanei dell'area del Ragusano alla fine del XX secolo, vergata da uno dei più fervidi poeti e saggisti di Modica, oltreché docente e linceo, autore per Setim anche de "La poesia di Emanuele Schembari" e "Verso la terra ignota".

Giuseppe Chiaula
1998 e 2001
Un funesto “mistero” che ha segnato indelebilmente la memoria dei modicani, come questo giurista; una finestra su un episodio che ne echeggia altri – troppi - accaduti nella Sicilia risorgimentale e che getta una luce, per quanto sinistra, su un periodo che ha riservato - oltre la cortina delle speranze - drammatiche delusioni, fino ad epiloghi di sangue.

Elio Galfo
1977
“Opera prima”, delle quattro edite da Setim, del poeta medico, inscidibilmente connaturato al vernacolo modicano, che costituirà sempre il mezzo di comunicazione delle sue liriche.

Carmelo Assenza
1970
Raccolta di liriche intitolata a Modica, in vernacolo modicano, da un prolifico poeta e studioso modicano di tradizioni modicane. Versi in cui si librano “gli umori della nostra terra, amara e tenerissima, prodiga di armonie capaci di vivere nel presente con un’assolutezza ancestrale”, come scrive in prefazione Renato Civello. Per Setim curò anche "Canti religiosi della Contea di Modica".
nella sez. Brani oppure:
MuoricaenPaisi.pdf

Saverio Saluzzi
1991
Omaggio al poliedrico intellettuale di Ragusa nella sua veste di poeta (fu infatti anche maestro, giornalista e saggista) da parte del docente, poeta e critico letterario modicano, che scrisse per i tipi Setim anche "Miscellanea" e "Verso la terra ignota".

Domenico Pisana
1991
Peculiare opera di critica letteraria sulla considerevole produzione poetica, anche in dialetto, nel Ragusano alla fine del secolo, a cura del docente, giornalista e teologo modicano, che "va alle radici profonde dei testi, cammina nell'anima dei versi", recensì Saverio Saluzzi.

Corrado Cernigliaro
1996
Da un rinomato studioso locale, la vita, la storia, i dati dell'ameno borgo di pescatori in posizione singolarissima, il Comune più meridionale dell'isola di Sicilia (e vero Finis Italiae...), al centro del Mediterraneo e alla confluenza di 2 dei suoi Mari, illuminati dal grande faro di Cozzo Spadaro. Nel 2016 è uscita, per altri tipi, un'edizione aggiornata, frutto di ulteriori studi e ricerche.
stralci:
stralciPortopalo.pdf

Bartolo Cataudella
1977
"Manipoletto di liriche" rievocativo dell'intellettuale sciclitano, scelte dagli eredi tra la sua "abbondante produzione" in cui "tutto è ordine, chiarezza, misura e verità".

Beniamino Scucces Muccio
1973
Principe del Foro di Modica - che gli fece dedicare la piazza antistante al nuovo Tribunale, poi inopinatamente soppresso - scrisse questo saggio al fine di "arrecare...contributi alla impostazione, se non alla soluzione" dei problemi "delle pur nobili tradizioni della Scuola Italiana".
ppdirittoscolastico.pdf

Lionello Fiumi
1972
Curata da Giovanni Rossino, raccolta di liriche del poeta, scrittore e traduttore veronese (e un po' modicano) d'adozione, dopo quella di novelle in "Tradimento col fantasma" sempre per Setim. "Questo poeta è uno dei più grandi, dei più semplici e dei più commoventi che conosca il nostro tempo" ne scrisse Eugène Bestaux.
quarantanovepoesie.pdf

Carmelo Lauretta
1992
Saggio di tributo dell'insigne professore di Comiso alla prolifica attività di uno dei modicani di più rilevante vaglia letteraria (nonché docente e Accademico dei Lincei), a sua volta autore di tre opere per queste Edizioni.
Saluzzi.pdf

Emanuele Giudice
1984
Un libro profetico, scritto negli anni in cui i militanti più acuti, come questo politico vittoriese (che qui pubblicò anche "Mafia come solitudine e rifiuto''), avvertivano la grave crisi incombente sulla “Balena bianca” e che l’avrebbe poi irreversibilmente portata all’estinzione, dopo decenni ininterrotti alla guida del Paese. La Democrazia Cristiana finì anche per non aver ascoltato l’allarme e l’invito alla riflessione più critica da parte di queste voci…

Rivista di studi classici e cristiani
direttore Quintino Cataudella
1975: I, II, III
1976: I e II, III, IV

Elio Galfo
1982
La notte scende apparentemente inesorabile, ma poi anche “açiddu açiddu agghiorna” ('pian piano fa giorno'): un Autore, per Setim di altre tre opere in modicano, che “non conduce alla negazione pessimistica, all’accettazione del nulla eterno, ma tende ad accogliere con rassegnata saggezza il destino dell’esistenza”, scrive in prefazione Salvatore Maugeri.

Giovanni Rossino
1973
Un "libro fatto d'impazienza", una delle tante opere per questi tipi del docente, saggista e critico letterario sciclitano, accurato interprete dalle lingue classiche attraverso un personalissimo stilema: "traduzioni stimolanti e piene di sapore, consumate nella assiduità di un'intima frequentazione".

Concita Occhipinti
1989
Poesie giovanili della giornalista di Vittoria, intrise di esperienze raccontate intimamente da amiche del cuore che lei ha voluto tramutare in versi.
stralci nella sezione Brani oppure integralmente:
stazionidellavita.pdf

Michele R. Cataudella
1979
Dallo specialista sciclitano "quattro studi che trattano problemi diversi per natura e soggetto, i quali abbracciano aspetti della ricerca storico-filologica, del diritto pubblico, della scienza finanziaria ecc... visti come componenti significative della vicenda storica ateniese".

Raffaele Poidomani
1971
Mirabili narrazioni del novelliere modicano più noto, oltreché storico e saggista, il quale affidò ai tipi della Setim uno dei suoi capolavori e la cui indole letteraria può senza dubbio annoverarsi tra le più geniali, decisamente non solo in àmbito locale (altro nella sez. Introduzione e stralci di recensioni di stampa nazionale in Voce Libera n° 1\1973).

Lionello Fiumi
1971
"Stupende strutture narrative", riporta la manchette, "storie strane, emozionali, emblematiche; ora dirompenti da favolosi sfondi esotici, ora dalle zone dell’inconscio; esemplari nella forza del linguaggio, carico di inquietanti illuminazioni" (stralci di recensioni anche in Voce Libera n° 1\1973, v.). Un "grande maestro'' dal Triveneto, che con Setim pubblicò anche "49 poesie".
Tradimentocolfantasma.pdf

Mario Del Bene
1973
"Scrupolosa indagine... fino al cavillo" recensì L'Osservatore Romano questo saggio di un epigono su un poeta toscano medievale, “minore” solo in confronto ai sommi della letteratura italiana a lui contemporanei, con uno dei quali condivise l’amicizia.

Leonardo Battaglia
1989
Un libro suggestivo (ed autobiografico) del sociologo sciclitano sulla scorta della congenita protensione umana alla ricerca della "società sicura", capace di prevenire ingiustizie e scampare diseguaglianze. Ennesima utopia? La sociologia "pura" sollecita invece a riflettere che pianificare un mondo migliore è possibile, doveroso.

Saverio Saluzzi
1991
L’instancabile tragitto della perenne ricerca poetica ed esistenziale di uno dei più fervidi letterati e saggisti di Modica, linceo e autore per questi tipi anche di "Miscellanea" e "La poesia di Emanuele Schembari".
